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69 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Tre anni in Sudan

    Tre anni di guerra. Tre anni di silenzio. In Sudan , dal 2023, il conflitto continua a devastare il Paese, costringendo milioni di persone a fuggire dalle proprie case. Oggi oltre 8 milioni di sfollati vivono senza accesso a cibo, acqua pulita e cure mediche. I morti non si contano più. L’80% dei bambini soffre di malnutrizione. Intere comunità sopravvivono tra colera, febbre tifoide e una nuova epidemia di morbillo che colpisce soprattutto i più piccoli. Ospedali distrutti o senza medicine. Scuole chiuse. Famiglie separate. La fame è diventata un’arma di guerra. E mentre tutto questo accade, il mondo resta in silenzio. Non è solo una crisi lontana: è una delle più gravi emergenze umanitarie del nostro tempo. Noi siamo lì. Non li abbandoniamo. Ma esserci non basta. Serve attenzione. Serve umanità. Serve che questa tragedia tocchi i cuori, rompa l’indifferenza e diventi voce. Perché nessun bambino dovrebbe crescere tra guerra e malattia. E nessuna vita dovrebbe essere dimenticata.

  • Sud Italia Castel Volturno

    Operatori Sanitari nel Mondo: non solo #sanità , ma #solidarietà  concreta ogni mese! Quando si parla di #OSNM , si pensa subito alla #salute , alla #prevenzione , all’assistenza sanitaria. Ed è giusto così. Ma il nostro impegno non si ferma alla sanità. Ogni mese, in #Italia , distribuiamo generi alimentari a più di 400 #famiglie  che vivono situazioni di difficoltà economica. Per noi, prendersi cura significa molto di più: Significa garantire un #pasto  a chi non sa come arrivare a fine mese. Significa #esserci , #ascoltare , #sostenere . Significa trasformare la solidarietà in azioni concrete. La #salute  passa anche dalla #dignità . E la dignità passa anche da una tavola apparecchiata. Grazie a tutti i #volontari , ai sostenitori e a chi continua a credere nella nostra missione. Insieme possiamo fare la differenza, ogni giorno. Uniti per la salute. Uniti per le persone. Aiutaci a continuare   www.osnm.it #OperatoriSanitariNelMondo   #Solidarietà   #AiutoAlimentare   #Volontariato   #Italia

  • Mohamed non è una favola

    Esiste. Corre ancora oggi tra i campi rossi del Niger, con la polvere che si alza sotto i piedi I suoi #genitori  non ci sono più. Sono stati uccisi nella violenza che attraversa le zone di confine tra #Niger  e #Mali , una di quelle storie che nessun #bambino  dovrebbe mai conoscere. Da allora Mohamed vive in una piccola missione dove alcune #suore  si prendono cura dei bambini rimasti soli. Una suora #italiana  gli insegna ogni giorno qualche parola della nostra lingua. Lui ascolta, osserva, impara. Ma ha anche un piccolo trucco: più volte al giorno raccoglie dei foglietti di carta e chiede cosa c’è scritto. Non sempre perché gli interessi davvero leggere. Spesso è solo una scusa per stare vicino a qualcuno, per ricevere una carezza, per sentirsi importante per un momento. Mohamed è dolce. Ed è vivo, pieno di vita. Corre nei campi, ride, gioca. E quando arriva uno #straniero , gli corre incontro con la speranza negli occhi. Un giorno tra quei visitatori sono arrivato anch’io. Tra tanti operatori bianchi, Mohamed ha scelto me. Senza motivo apparente. Ha iniziato a cercarmi ogni giorno, come se mi conoscesse da sempre. Quando avevo un po’ di tempo camminavamo insieme..... Non servivano molte parole. A volte arrivava con un pezzo di platano in mano e me lo offriva con una serietà incredibile, come se fosse il DONO più grande che possedeva. Era stato malato, mi dissero. Ma era stato curato e ora stava bene. E la sua risata riempiva l’aria. Poi è arrivato il giorno in cui dovevo andare via. Mohamed mi ha guardato negli #occhi  con quella sincerità che solo i bambini hanno e ha detto piano: “Non ti chiedo di portarmi con te. So che non puoi… e so che in Italia c’è chi non ci vuole. Ma per me tu sarai sempre il mio #PAPA '.” Ci sono parole che restano dentro per sempre. Io so soltanto che, da qualche parte in Niger, tra quei campi e quella polvere, c’è un bambino che ogni tanto offrirà ancora un pezzo di platano a qualcuno. E forse, ogni tanto, penserà anche a quell’uomo venuto da lontano. Quell’uomo sono io # Dianazey Claudio Scatola di Operatori Sanitari nel Mondo

  • Mentre qui si parla di “invasioni”, altrove si lotta per bere

    Mentre qui si costruiscono #slogan , altrove si costruiscono #bare . Mentre qui si parla di “invasioni”, altrove si lotta per #bere , per #curarsi , per restare vivi. Io parto per curare..... Non per #carità . Non per #eroismo . Per #responsabilità . Perché la #politica  della paura sta facendo danni enormi. Sta dividendo.. Sta disumanizzando... Sta trasformando persone in numeri e numeri in nemici. Chi alimenta il #razzismo  non protegge il #Paese . Lo indebolisce. Chi soffia sull’odio non difende la sicurezza. La compromette. Chi costruisce consenso sulla pelle dei più #vulnerabili  sta barattando il futuro per qualche voto in più. I #migranti  non sono un’emergenza. L’emergenza è l’egoismo travestito da #patriottismo . Nessuno attraversa il deserto per “approfittarsene”. Nessuno sale su un #barcone  per sport. Si parte quando restare significa #guerra , #fame , #dittatura , collasso climatico. E molte di quelle crisi hanno radici anche nelle nostre scelte economiche, nei nostri consumi, nei nostri equilibri geopolitici. Fingere che non ci riguardi è comodo. Ma è falso!!!! I muri non fermano la storia... Non fermano il clima... Non fermano le pandemie. Non fermano la disperazione. Servono solo a dare l’illusione di controllo a chi ha paura di affrontare problemi complessi. La verità è questa: una società che discrimina si corrode dall’interno. Una società che esclude si impoverisce. Una società che normalizza il r#azzismo perde la propria #dignità . Aiutare non è debolezza. È forza civile. Cooperare non è buonismo. È intelligenza strategica. Investire nello sviluppo è l’unico modo serio per ridurre le migrazioni forzate. Sto partendo perché non voglio restare a guardare. Perché credo che l’umanità venga prima dei confini. Perché rifiuto l’idea che la paura debba guidare le nostre scelte. Abbiamo una scelta: continuare a costruire muri e nemici immaginari, oppure costruire ponti e soluzioni reali. Io scelgo di andare..... Io scelgo di curare.. Io scelgo di NON stare dalla parte del #razzismo , nemmeno quando è mascherato da “buonsenso”. Perché nessuno si salva da solo. E chi dimentica l’umanità, prima o poi perde anche la propria. Claudio Scatola di Operatori Sanitari nel Mondo durante una visita

  • comunicato ufficiale

    Missione Umanitaria a Cuba – Novembre Operatori Sanitari nel Mondo Organizzazione Medico Umanitaria Nel mese di novembre, la nostra organizzazione Operatori Sanitari nel Mondo, impegnata da anni in interventi medico-umanitari a livello internazionale, ha avviato e sta attualmente sostenendo una missione sanitaria straordinaria nella Cuba. L’intervento nasce in risposta alla grave situazione sanitaria che sta colpendo la popolazione cubana, aggravata negli ultimi mesi da restrizioni economiche e difficoltà di approvvigionamento di beni essenziali, inclusi farmaci e dispositivi medici. In questo contesto, abbiamo deciso di intervenire concretamente a sostegno della popolazione civile. Obiettivi dell’intervento Fornire farmaci essenziali e dispositivi medici di prima necessità Inviare volontari qualificati (medici e infermieri) Allestire ospedali da campo e presidi sanitari mobili Garantire assistenza sanitaria diretta alla popolazione, anche nelle aree più vulnerabili Azioni realizzate Invio diretto di farmaci ai nostri volontari operanti sul territorio Attivazione di strutture sanitarie mobili lungo le strade e nelle aree con maggiore carenza di servizi Coordinamento di personale medico e infermieristico volontario In soli quattro mesi di attività, abbiamo inviato farmaci per un valore complessivo superiore a 150.000 euro, garantendo cure e assistenza a centinaia di famiglie. Il nostro impegno Operatori Sanitari nel Mondo opera nel rispetto dei principi di: Neutralità Imparzialità Umanità Indipendenza Il nostro unico obiettivo è la tutela della salute e della dignità delle persone, indipendentemente da contesti politici o ideologici. Continueremo a sostenere la popolazione cubana finché le condizioni sanitarie lo richiederanno, rafforzando la nostra presenza sul territorio e promuovendo la solidarietà internazionale come strumento concreto di aiuto. Operatori Sanitari nel Mondo Organizzazione Medico Umanitaria 19/02/2026

  • Emergenza sanitaria nel Kivu

    Repubblica Democratica del #Congo Nel Kivu, nella Repubblica Democratica del Congo, il conflitto ha reso la vita quotidiana sempre più difficile. Noi di #OSNM  siamo presenti sul territorio per garantire cure #mediche  e supporto #nutrizionale  ai #bambini  e alle #famiglie  più vulnerabili. Ogni giorno affrontiamo: • ospedali sovraccarichi • carenza di farmaci terapeutici essenziali • difficoltà nel trasporto dei medicinali • un aumento preoccupante dei casi di #malnutrizione  infantile Il nostro staff sanitario locale e internazionale lavora senza tregua, con professionalità e dedizione, per assicurare assistenza continua anche nelle condizioni più complesse. Dietro ogni numero c’è un bambino che ha bisogno di cure, una madre che cerca aiuto, una famiglia che spera in un futuro migliore. Anche un piccolo contributo può trasformarsi in cure, nutrizione e speranza. Con la tua donazione puoi aiutarci a:  acquistare farmaci salvavita  distribuire alimenti terapeutici  sostenere il personale sanitario sul campo  mantenere operative le strutture sanitarie  Scopri come sostenere la nostra missione e dona ora:   www.osnm.it � Insieme possiamo fare la differenza, oggi.

  • Il nostro impegno a Cuba cure,collaborazione e speranza

    Quattro mesi fatti di ascolto, impegno, collaborazione e speranza. Cuba sta attraversando un periodo estremamente complesso. Le difficoltà nell’approvvigionamento di farmaci e materiali sanitari essenziali, unite alle frequenti interruzioni di energia elettrica e ai problemi logistici, rendono la vita quotidiana e l’accesso alle cure sempre più difficili per tante famiglie. Quando manca la corrente, quando mancano i medicinali di base, quando una terapia si interrompe per cause indipendenti dalla volontà delle persone, a pagare il prezzo più alto sono sempre i più fragili: bambini, anziani, malati cronici. E proprio per loro abbiamo scelto di esserci. Un aiuto concreto che diventa speranza In questi mesi siamo riusciti a inviare oltre 70.000 euro in farmaci, grazie anche al prezioso sostegno dell’associazione “ Un Farmaco per Tutti – Napoli ”, che ringraziamo con sincera gratitudine. Ogni confezione spedita non è solo un medicinale. È continuità di cura. È sollievo. È speranza. Nella fotografia che accompagna questo articolo c’è un bambino che stringe tra le mani i farmaci appena ricevuti. Guardate il suo sguardo. Non è solo felicità: è sicurezza, è fiducia, è la consapevolezza che qualcuno, anche da lontano, si è preso cura di lui. Quel sorriso è il motivo per cui continuiamo . Lavorare insieme, sul territorio Il nostro intervento è possibile grazie alla collaborazione con medici volontari cubani e studenti di medicina, che ogni giorno operano con professionalità e dedizione nonostante le difficoltà. Insieme garantiamo: assistenza sanitaria di base continuità terapeutica per pazienti cronici supporto alle strutture locali presenza umana accanto a chi si sente solo Non promettiamo miracoli. Offriamo cure, ascolto e dignità. Continuiamo insieme Le necessità restano importanti. Le richieste di aiuto continuano ad arrivare. Noi vogliamo continuare a esserci. Ma per farlo abbiamo bisogno anche di te. Con una donazione puoi contribuire all’acquisto e all’invio di farmaci essenziali e permettere a medici e volontari di proseguire il loro lavoro sul campo. Visita il nostro sito www.osnm.it Diventa parte attiva di questa missione umanitaria. Perché a volte basta una scatola di farmaci per cambiare lo sguardo di un bambino. E quando cambia quello sguardo, cambia tutto. Grazie a chi ci sostiene

  • Quattro mesi al fianco della popolazione Cubana

    Cuba : quattro mesi al fianco della popolazione. Il nostro impegno come Operatori Sanitari nel Mondo Da circa quattro mesi, Operatori Sanitari nel Mondo è attivamente impegnata a Cuba grazie al lavoro instancabile di volontari, medici e studenti di medicina locali . Un progetto nato dalla volontà di rispondere a un’emergenza reale e profonda, che colpisce il Paese non solo dal punto di vista sanitario, ma anche sociale ed economico. Cuba sta attraversando una fase estremamente complessa. Le difficoltà nel reperire farmaci, dispositivi medici e materiali sanitari essenziali rendono spesso impossibile garantire cure adeguate alla popolazione, soprattutto alle persone più fragili. Come organizzazione medico-umanitaria, non potevamo restare a guardare. Un aiuto concreto, fin da subito In pochi mesi siamo riusciti a inviare oltre 50.000 euro in farmaci , un risultato importante reso possibile anche grazie al prezioso sostegno dell’associazione “ Un Farmaco per Tutti – Napoli” , che ringraziamo sinceramente per la collaborazione e la fiducia. I farmaci inviati sono destinati alla cura di numerose patologie, sia croniche che acute, e rappresentano spesso l’unica possibilità di trattamento per molte persone. Ogni spedizione è frutto di un lavoro attento, mirato e orientato esclusivamente al benessere dei pazienti. Lavorare insieme, sul territorio Uno degli aspetti centrali del nostro intervento è la collaborazione diretta con medici volontari cubani e studenti di medicina cubani, che conoscono profondamente il territorio e le sue necessità. Insieme a loro operiamo quotidianamente per garantire assistenza sanitaria, continuità delle cure e supporto alle realtà locali. Il nostro lavoro è semplice, ma essenziale: prenderci cura delle persone. Lo facciamo offrendo farmaci, supporto medico e presenza umana a chi soffre di diverse patologie e spesso non ha alternative. Continuiamo insieme Il nostro impegno a Cuba continuerà anche nei prossimi mesi. Le necessità sono ancora enormi e la richiesta di aiuto è costante. Per questo abbiamo bisogno del sostegno di tutti. Puoi aiutarci anche tu. Con una donazione contribuisci all’acquisto e all’invio di farmaci essenziali e permetti a medici e volontari di continuare il loro lavoro sul campo. Visita il nostro sito www.osnm.it per scoprire come sostenere i nostri progetti e diventare parte attiva di questa missione umanitaria. Insieme possiamo fare la differenza. Una cura alla volta.

  • Circa un centinaio di civili congolesi sono stati brutalmente massacrati

    #OSNM – esprime profonda indignazione e dolore per il grave attacco perpetrato ieri, 1° febbraio 2026, dal gruppo armato ADF nel villaggio di #Mamové, situato nel Territorio di #Beni, provincia del #NordKivu, nella Repubblica Democratica del #Congo. Circa un centinaio di civili congolesi sono stati brutalmente massacrati. Il villaggio è stato completamente raso al suolo e dato alle fiamme, costringendo i sopravvissuti alla fuga e lasciando la popolazione senza alcuna assistenza sanitaria, alimentare o di protezione. Questo ennesimo massacro si inserisce in una lunga scia di violenze sistematiche contro la #PopolazioneCivile che continua a pagare un prezzo altissimo nell’indifferenza quasi totale dei media internazionali e della comunità globale. Come organizzazione #MedicoUmanitaria denunciamo con forza: l’impunità con cui i gruppi armati continuano a colpire civili inermi l’assenza di protezione efficace per le popolazioni di Beni e delle aree circostanti il silenzio mediatico che contribuisce a rendere invisibile una tragedia umanitaria di proporzioni enormi Il Congo continua a bruciare. E il silenzio è complice. #OSNM chiede: un’attenzione immediata da parte dei media internazionali un intervento concreto per la protezione dei civili l’accesso umanitario urgente per garantire cure mediche e assistenza ai sopravvissuti che i responsabili di questi crimini siano identificati e perseguiti #OSNM continuerà a testimoniare, denunciare e stare al fianco delle popolazioni colpite, perché ogni vita conta e nessun massacro deve restare senza voce. Operatori Sanitari nel Mondo (OSNM) Febbraio 2026 #Repost #twitter

  • Abbiamo assistito a molte morti materne.....

    DONA UN BISTURI A Bikoro , nella Provincia dell’Equatore, Repubblica Democratica del Congo, la sanità è una sfida quotidiana. Gli ospedali esistono, ma spesso mancano gli strumenti essenziali. A volte persino un ago per fare un’iniezione. Questa regione convive ogni giorno con malattie che altrove sono prevenibili o curabili. Solo quest’anno abbiamo affrontato casi di: * Ebola * Colera * Malaria * Tetano * Diarrea sanguinolenta * Pertosse * Morbillo * Mpox (vaiolo delle scimmie) * Filovirus e molte altre patologie infettive. Abbiamo assistito a numerose morti materne: donne che perdono la vita durante la gravidanza, il parto o nei giorni successivi, non per mancanza di cure, ma per l’assenza di mezzi diagnostici e attrezzature sanitarie. Qui non c’è un ecografo. Molte gravidanze vengono seguite senza poter vedere, senza poter prevenire, senza poter intervenire in tempo. Abbiamo visto anche bambini morire per la mancanza di un semplice antibiotico. Per questo nasce la campagna “Dona un bisturi”. Un gesto concreto per portare ciò che manca davvero. Servono: * bisturi e materiale chirurgico * farmaci essenziali e antibiotici * dispositivi medici di base * un ecografo * altre attrezzature sanitarie fondamentali Chi desidera donare può farlo tramite il sito: www.osnm.it È possibile anche inviare materiale medico all’indirizzo indicato sul sito. Queste persone non devono essere dimenticate. Anche da lontano, possiamo scegliere di esserci. Condividi questo messaggio. Perché ricordarsi di qualcuno, a volte, è il primo passo per salvarlo.

  • PrEP, la profilassi pre-esposizione per la prevenzione dell HIV

    Cos’è la PrE P e Come Funziona? La Profilassi Pre-Esposizione (PrEP) è una strategia preventiva per ridurre il rischio di contrarre l’HIV nelle persone sieronegative con un’esposizione elevata al virus . Questo approccio si basa sull’assunzione di un farmaco antiretrovirale – Truvada (composto da tenofovir ed emtricitabina) – che blocca la replicazione dell’HIV prima che possa infettare l’organismo. Numerosi studi, tra cui il celebre iPrex del 2010, hanno dimostrato che l’assunzione regolare della PrEP riduce il rischio di infezione fino al 99%. Tuttavia, la PrEP non protegge da altre malattie sessualmente trasmissibili (MST), motivo per cui deve essere associata all’uso del preservativo. Chi Può Utilizzare la PrEP? La PrEP è raccomandata per le persone sieronegative che presentano un alto rischio di esposizione all’HIV, tra cui: Adulti sessualmente attivi con partner sieropositivi Persone che fanno uso di droghe iniettive Coppie sierodiscordanti (un partner sieropositivo e l’altro sieronegativo) Lavoratori del sesso o persone con rapporti sessuali frequenti e non protetti Tenvir-EM: Il Farmaco Usato per la PrEP Il farmaco più comunemente utilizzato per la PrEP è Tenvir-EM, versione generica di Truvada. Contiene: ✅ Emtricitabina (200 mg)✅ Tenofovir disoproxil fumarato (300 mg) TDF Il trattamento può essere iniziato o interrotto senza necessità di uno schema fisso, ma è fondamentale essere sieronegativi prima di iniziarlo. PrEP e Sicurezza: Effetti Collaterali e Affidabilità Gli effetti collaterali della PrEP sono rari e lievi. Alcuni utenti riportano nausea, febbre o eruzioni cutanee, che in genere scompaiono interrompendo il trattamento. Organizzazioni internazionali come l’OMS, la FDA (Food and Drug Administration) e l’AEMPS (Agenzia Spagnola per i Medicinali) supportano l’uso della PrEP come strategia efficace per prevenire l’HIV. Dove Richiedere la PrEP? Se sei interessato alla PrEP, puoi contattare noi di Operatori Sanitari nel Mondo per maggiori informazioni: 📧 Email: operatorisnm@hotmail.com🌐 Sito Web: www.operatorisanitarinelmondo.it📱 WhatsApp: +39 376 150 5611 | +39 0823 129 3001 Non abbassare la guardia: proteggiti e previeni l’HIV con la PrEP!

  • L’obiettivo iniziale era osservare, documentare ma poi....

    Itipo, Provincia dell’ #Equatore   Repubblica Democratica del #Congo Qui, dove le temperature superano i 40 gradi, l’emergenza #sanitaria  è costante. Non ci sono pause. Non ci sono alternative.. #Bambini , #donne  e #anziani  risultano positivi a #malaria , #salmonella , #tripanosomiasi  (malattia del sonno). La #malnutrizione  diffusa rende ogni patologia più aggressiva. E in questo contesto fragile si sta sviluppando anche una grave #epidemia  di #tubercolosi . In questa zona non c’è nulla: mancano #farmaci , mancano attrezzature #sanitarie , mancano strutture adeguate. Il nostro team si trovava a #Itipo  per una missione di raccolta dati scientifici, guidata dalla nostra biologa Therese Redaelli   L’obiettivo iniziale era osservare, documentare, comprendere. Ma davanti a una sofferenza così profonda, non è stato possibile fermarsi all’osservazione. Le richieste di aiuto erano immediate. Le condizioni delle persone, critiche. Così, insieme a Theresė, abbiamo fatto l’unica cosa possibile: abbiamo iniziato a curare, anche senza farmaci, anche senza strumenti, con ciò che avevamo e con ciò che siamo. Questo è il significato più autentico del lavoro degli #OperatoriSanitarinelMondo essere presenti dove c’è bisogno, anche quando i luoghi sono dimenticati, anche quando non ci sono risorse, anche quando il confine tra ricerca e intervento umanitario scompare. Da oggi, Itipo non è più solo un luogo di studio. È una priorità umanitaria. La nostra #ONG  si impegna a: attivarsi per l’invio di farmaci essenziali organizzare squadre sanitarie dedicate costruire un intervento strutturato per garantire cura, prevenzione e dignità Non promettiamo soluzioni immediate. Promettiamo presenza, impegno e continuità. Perché nessun luogo dovrebbe essere invisibile. E nessuna vita dovrebbe essere lasciata sola.

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