Circa un centinaio di civili congolesi sono stati brutalmente massacrati
- 2 giorni fa
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#OSNM – esprime profonda indignazione e dolore per il grave attacco perpetrato ieri, 1° febbraio 2026, dal gruppo armato ADF nel villaggio di #Mamové, situato nel Territorio di #Beni, provincia del #NordKivu, nella Repubblica Democratica del #Congo.
Circa un centinaio di civili congolesi sono stati brutalmente massacrati. Il villaggio è stato completamente raso al suolo e dato alle fiamme, costringendo i sopravvissuti alla fuga e lasciando la popolazione senza alcuna assistenza sanitaria, alimentare o di protezione.
Questo ennesimo massacro si inserisce in una lunga scia di violenze sistematiche contro la #PopolazioneCivile che continua a pagare un prezzo altissimo nell’indifferenza quasi totale dei media internazionali e della comunità globale.
Come organizzazione
#MedicoUmanitaria denunciamo con forza: l’impunità con cui i gruppi armati continuano a colpire civili inermi
l’assenza di protezione efficace per le popolazioni di Beni e delle aree circostanti
il silenzio mediatico che contribuisce a rendere invisibile una tragedia umanitaria di proporzioni enormi
Il Congo continua a bruciare. E il silenzio è complice.
#OSNM chiede:
un’attenzione immediata da parte dei media internazionali
un intervento concreto per la protezione dei civili
l’accesso umanitario urgente per garantire cure mediche e assistenza ai sopravvissuti
che i responsabili di questi crimini siano identificati e perseguiti
#OSNM continuerà a testimoniare, denunciare e stare al fianco delle popolazioni colpite, perché ogni vita conta e nessun massacro deve restare senza voce.
Operatori Sanitari nel Mondo (OSNM)








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