Io voglio essere molto chiaro: sono CONTRARIO
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Quando sento parlare di 43 milioni di euro per costruire un #CPR a #CastelVolturno, mi chiedo seriamente se questa sia davvero la priorità. Stiamo parlando di una cifra enorme destinata a un centro di detenzione temporanea per persone che non hanno commesso reati, ma che si trovano in una condizione amministrativa.
Se davvero si vuole aprire una struttura del genere, perché non utilizzare beni già esistenti, come quelli confiscati alla criminalità organizzata? Sarebbe una scelta più sensata, meno costosa e soprattutto più coerente con l’idea di restituire quei patrimoni alla collettività, invece di continuare a costruire nuove strutture da zero.
Parlo anche per la mia esperienza diretta: lavoro con l’organizzazione “Operatori Sanitari nel Mondo” e ogni giorno sono a contatto con situazioni di grande difficoltà. Vedo #famiglie che non riescono a #mangiare, persone che faticano ad accedere alle #cure, contesti segnati da degrado e carenze strutturali. A Castel Volturno problemi come #acqua, #elettricità e gestione dei rifiuti sono emergenze quotidiane, e nei mesi estivi diventano ancora più gravi.
Io voglio essere molto chiaro: sono CONTRARIO a questo tipo di approccio. Per me le priorità sono altre. Le risorse pubbliche dovrebbero andare verso l’#integrazione, il rafforzamento dei servizi essenziali e lo sviluppo #sociale, per dare risposte concrete ai bisogni reali delle persone.
PER ME È INACCETTABILE RINCHIUDERE UNA PERSONA CHE NON HA COMMESSO REATI.
Intervista a Claudio Scatola Coordinatore Medico OSNM





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